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Gli ultimi studi e inediti su un grande poeta: A verità condusse poesia. Per una rilettura di Rebora
Gli atti del convegno dell’Università Cattolica nel 50° della morte del poeta nella collana del Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”: le ricerche più aggiornate, i lati oscuri del grande convertito della poesia italiana, anche con documenti nuovi sulla cultura massonica familiare, il ruolo delle donne nel suo cammino verso la fede cattolica, le postille all’Odissea, gli appunti sulla donna nella cultura classica.
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A verità condusse poesia. Per una rilettura di Clemente Rebora non è il solito volume di atti e non rappresenta una semplice commemorazione rituale: fa registrare acquisizioni di grande rilievo sia sotto il profilo biografico-documentario che sul piano critico dell’interpretazione e del commento testuale. Lettere, appunti di lezioni, postille e altri documenti inediti ricostruiscono la vita interiore di Rebora, dall’educazione massonica e mazziniana, attraverso il lento e tortuoso cammino di una “conversione” agostiniana, indagata tra le pieghe dell’insegnamento o dell’attività di conferenziere, fino agli attestati più intensi della sua fede matura e delle sue pratiche devote. Di seguito proponiamo un estratto di una lettera inedita inviata da Teresa Rebora, sorella di Clemente, nel 1913 – l’anno del suo capolavoro poetico Frammenti lirici, ad Arcangelo Ghisleri: «Mostrai a Clemente le buone parole che lo riguardavano, ma pur troppo mi pare ch’egli non abbia intenzione di laurearsi in filosofia, mentre però assiste ogni giorno alle lezioni di Martinetti. Ora per dirla alla vecchia ha sotto i torchi un volumetto di Versi ch’io non conosco affatto; l’edizione è di Prezzolini (nel testo originale: Pizzolini) della Voce; conosce? Clemente, un po’ è sfiduciato, un po’ originale, solitario, fiero. Pensa troppo e conclude poco o niente; e le assicuro, Ghisleri, che a sentirlo incatena, ma dovrebbe essere ricco, con un segretario che pensasse a lui. Io, come sa, gli feci lasciare le tecniche, ma se non vuol dare l’esame di filosofia, lo vedrò tornare fra quei mocciosi ad accasciarsi sotto un lavoro opprimente e così mal ricompensato. Anzi il mio “mistico” mi prega di salutare lei…[…]».
A verità condusse poesia. Per una rilettura di
Clemente Rebora
a cura
di Roberto Cicala e Giuseppe Langella, Interlinea 2008, pp. 208
(“Biblioteca letteraria dell’Italia unita”), euro 25. Di recente di
Rebora Interlinea ha pubblicazione l’edizione commentata dei
Frammenti lirici e il Diario intimo. UNIVERSITà CATTOLICA DEL SACRO CUORE-CENTRO DI RICERCA “LETTERATURA E CULURA DELL’ITALIA UNITA” CENTRO NOVARESE DI STUDI LETTETARI con il patrocinio di REGIONE PIEMONTE Iniziativa editoriale di
Info: 0321 612571,
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