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Fra quattro mura /
Stupefatte di spazio / Più che un deserto /
Non aspetto nessuno:
/ Ma deve venire, / verrà, se resisto / A sbocciare non visto ... /
Verrà, forse già viene / Il suo bisbiglio. (dai Canti
anonimi)
Clemente Rebora nacque a
Milano nel 1885. Educato laicamente secondo i principi mazziniani, visse
una giovinezza inquieta alla ricerca di una dimensione trascendente
raggiunta (dopo la prima guerra mondiale, la collaborazione alla
“Voce” di Prezzolini e un amore intenso) nell’ordine rosminiano. Sacerdote dal 1936,
si isolò completamente dalla vita culturale tornando alla poesia negli
ultimi anni prima di una dolorosa infermità. Morì a Stresa nel
1957.
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impresa editoriale per i "frammenti
lirici" del poeta vociano
Il commento al capolavoro lirico di
Rebora
Per la prima volta un’opera poetica del
Novecento è spiegata con un commento
tanto esteso, tra lingua stile e
filologia.
è il caso dei Frammenti lirici
di Clemente Rebora,
la
grande avventura di un giovane che vuole
misurarsi con il mondo degli affetti,
delle idee, delle parole, dei suoni, e
tutto fondere a tentare una verità
percepibile ma non sempre rivelabile.
Come scrive nel primo frammento: «Qui
nasce, qui muore il mio canto: / E parrà
forse vano / Accordo solitario; / Ma tu
che ascolti, rècalo / Al tuo bene e al
tuo male: / E non ti sarà oscuro». |
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gli atti
dell'ultimo convegno "per riscoprire rebora"
"A
verità condusse poesia": nuovi studi e inediti
Disponibili gli
atti A verità condusse poesia. Per una rilettura di Clemente
Rebora, il volume che contiene i più aggiornati studi sul poeta
Rebora frutto del convegno in Università Cattolica nel cinquantesimo
della morte, con una scelta di documenti inediti, tra cui lettere e
appunti di lezioni sul tema della donna nella cultura orientale e
classica, oltre a una bibliografia aggiornata.. |
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a 50 anni dalla morte - 2: pubblicato il diario inedito
Inedito: il diario-rivelazione di Rebora pubblicato da Interlinea
Per la prima volta, cinquant’anni dopo
la morte, viene pubblicato integralmente un diario inedito scritto
dal poeta Clemente Rebora ormai anziano. Il quaderno propone in
flashback, col filtro della memoria, impressioni e immagini
all’origine dei Frammenti lirici fino alle metafore al centro
dei Canti dell’infermità. Una rivelazione... |
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SCHEDE CURATE E INDICI RICCHI La bibliografia generale su Rebora nel catalogo
Olschki In un’autorevole collana dell’editrice Olschki di
Firenze è stata pubblicata l’attesa Bibliografia reboriana,
promossa dal Centro Novarese di Studi Letterari con vari patrocini.
Firmata da Roberto Cicala e Valerio Rossi, introdotta da Marziano Guglielminetti, l’utile pubblicazione viene a colmare un vuoto negli
studi sul poeta a novant’anni dall’uscita del suo capolavoro, i
Frammenti lirici. |
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FOTOGRAFIE D’ARCHIVIO: I VOLTI
DEL POETA Immagini
di una vita tra poesia, fede, speranza, crisi e dolore Dagli archivi escono immagini
di Clemente Rebora in varie epoca della sua vita: fanciullo,
studente a Milano, ai tempi della “Voce” di Prezzolini, durante la
Grande Guerra, religioso rosminiano, malato, fino all’ultimo saluto
terreno, con la sua tomba a Stresa. Un album
suggestivo. |
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edizione commentata e filologica La riscoperta dell'ultimo "Curriculum
vitae" di
Rebora È tornata, in edizione integralmente commentata, fondata
sullo studio degli autografi inediti, un’opera fondamentale ma
finora sottovalutata di Rebora. Si tratta del Curriculum
vitae, volume lirico composto nell’ultimo periodo della vita del
poeta, ripercorrendo la parabola di un uomo alla luce di una
Parola che salva. |
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