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A
ciascun uomo nella vita capita almeno una volta un’ora in cui dare
prova di sé; viene sempre per tutti[…] Io fossi un re, ecco,
abolirei tutte le guerre […] Il sole stava calando e il mondo
sembrava molto grande. Quanti anni sono passati da allora?Solo i
vivi contano gli anni. Ed è mutato qualcosa? (MARIA CORTI, L’ora di
tutti) |
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Maria Corti (1915-2002) è stata una delle
figure centrali della cultura del Novecento: critica, filologa,
teorica della letteratura, narratrice. Maria Corti insegnò dapprima ai licei;
ottenuta la cattedra di Storia della Lingua Italiana all’Università
di Pavia, nel 1972 creò il
Fondo Manoscritti di autori moderni e contemporanei, a cui si
collega la rivista “Autografo” da lei fondata.
Collaborò anche ad altre riviste, quotidiani e ad iniziative
editoriali. È stata membro delle Accademie della Crusca, di
Brera e dell’Arcadia; è
ricordata anche all’estero per la sua instancabile attività di
critica stilistico-letteraria. Alla sua costante attività di
studiosa e critica si intrecciò quella di scrittrice e di coraggiosa
sperimentatrice di diversi registri narrativi. Tutti i romanzi di Maria
Corti sono viaggi da percorrere: intellettuali, metaforici, spaziali
o storici. Tra questi ricordiamo: L’ora di tutti, un viaggio
nella storia ottantina quattrocentesca; Il ballo dei
sapienti, percorso tra costume e lingua nel pianeta-scuola degli
anni Sessanta; Voci dal Nord Est e Il canto delle
sirene, il primo viaggio investigativo nel New England, il
secondo percorso tra tempo, cultura e storia, guidato da incantevoli
sirene; Cantare nel buio, viaggio nella realtà del
pendolarismo quotidiano.
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