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"QUADERNI DEL LABORATORIO DI EDITORIA" |
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Le "Avvertenze" del bibliofilo Gaetano Volpi |
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Un curioso testo del 1756 sul collezionismo di libri riproposto in un volume illustrato
Fino a dove può spingersi l’amore per i libri? Nel Settecento dell’enciclopedismo e degli studi eruditi Gaetano Volpi, abate padovano affetto da bibliofilia, ci trasmette la passione per i libri anche nei suoi aspetti più inusuali. In 144 lemmi, ritrascritti dall’originale a cura degli studenti del laboratorio di editoria dell’Università Cattolica sotto la guida del docente Roberto Cicala, emergono piccoli segreti dell’editoria, consigli e curiosità da collezionisti per toccare con mano un amore cartaceo che resiste nel tempo. Tra i consigli stravaganti si può trovare anche quello sui cani: «conviene bandirli affatto dalle librerie, atteso il loro istinto d’alzar la gamba… principalmente dove le scansie sono quasi fino a terra, essendo a’ libri perniciosissima la loro orina», scrive il Volpi. nel 1756. Ma come dimenticare l’ammonimento di Paul Valery: «I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto»! Dalla Presentazione:
Ma ciò che salva il Volpi, e fa delle
Varie avvertenze (sia pur sotto il titolo inventato Del
furore d’aver libri, curioso falso perpetrato da una casa
editrice seriosa come Sellerio: ma non p Avvertenze utili e necessarie agli amatori de’ buoni libri (1756) di Gaetano Volpi, presentazione di Edoardo Barbieri, pp. 84, ill. Ordina questo volume presso ISU
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A cura di
Laboratorio di Editoria
- Facoltà di
Lettere e Filosofia - Università Cattolica, Milano |
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