|
A DIECI
ANNI DALLA MORTE DELLO SCRITTORE
Il Centro Novarese di Studi Letterari Onlus, con il patrocinio di Regione
Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Novara-Biblioteca Civica Negroni
e Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della provincia di
Novara promuove un premio letterario intitolato alla memoria di Dante
Graziosi nel decennale della morte di questo scrittore novarese per
eccellenza, autore di opere celebri ambientate nella pianura tra Sesia e
Ticino come Una Topolino amaranto e La terra degli aironi. In occasione
della prima edizione del premio, che in futuro avrà anche una sezione
scolastica, saranno organizzative varie iniziative per ricordare la figura
dello scrittore, come un convegno, proiezioni, incontri nelle scuole e un
itinerario letterario tra le cascine della Bassa novarese teatro dei
racconti di Dante Graziosi. Infatti questa prima edizione del premio è
riservata a racconti dedicati alla pianura e alla civiltà contadina.
BANDO
DEL PREMIO "DANTE GRAZIOSI/TERRA DEGLI AIRONI"
1. Il Centro Novarese di Studi Letterari Onlus, con il patrocinio di
Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Novara-Biblioteca Civica
Negroni e Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della
provincia di Novara e con la collaborazione di Il Piccolo Torchio e
"Novara on line" promuove la prima edizione del premio letterario di
narrativa "Dante Graziosi/Terra degli aironi" intitolato alla memoria
dello scrittore novarese nel decennale della morte.
2. La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutti, senza limiti
d'età.
3. Le opere (racconti) dovranno essere originali, frutto di elaborazione
personale.
4. La lunghezza dei testi non dovrà superare le 15 pagine dattiloscritte
(per un totale non superiore alle 30 000 battute).
5. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto della propria opera
e, salvo espresso divieto scritto, si intende autorizzata la
pubblicazione.
6. Gli elaborati andranno consegnati o spediti per posta o via internet a:
Segreteria Premio "Dante Graziosi/Terra degli aironi", presso Il Piccolo
Torchio, via Pigafetta 24, 28100 Novara, e-mail:
info@piccolotorchio.com,
indicando le generalità dell'autore, con indirizzo e data di nascita.
7. Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti. Si consiglia perciò di
conservarne una copia.
8. Gli organizzatori, pur assicurando la massima cura nella conservazione
delle opere, declinano ogni responsabilità per smarrimenti, furti o danni
di qualsiasi genere che potessero verificarsi prima, durante o dopo la
manifestazione.
9. Il termine ultimo per l'invio delle opere è il 20 maggio 2002 (farà
fede la data del timbro postale o la data dell'e-mail).
10. La scelta del racconto vincitore del premio sarà di competenza
esclusiva della giuria, il cui giudizio sarà insindacabile.
11. La commissione che giudicherà i testi pervenuti è composta da
scrittori, critici, giornalisti e rappresentanti degli enti promotori.
12. I risultati saranno comunicati per lettera e la premiazione avverrà
durante una manifestazione pubblica alla quale saranno invitati tutti i
partecipanti.
13. Consistenza dei premi: a) Primo premio: 750 euro (premio offerto dalla
famiglia dello scrittore) con targa offerta dal Comune di Novara; b)
Secondo premio: 250 euro (premio offerto dalla famiglia dello scrittore)
con targa offerta dalla Provincia di Novara; c) Terzo premio: targa. I
racconti vincitori e quelli ritenuti più meritevoli saranno pubblicati in
un'antologia (Edizioni "Il Piccolo Torchio") con una copia omaggio agli
autori e regolare contratto di diritti sulle vendite. I tre racconti
vincitori saranno anche inseriti anche su internet in una sezione apposita
dei siti "Novara on line" (www.novara.com)
e "Piccolotorchio" (www.piccolotorchio.com)
con una scheda biografica sugli autori.
(Segreteria premio letterario "Dante Graziosi/Terra degli aironi": tel.
0321 620466, fax 0321 612636,
info@piccolotorchio.com)
PROFILO
DI DANTE GRAZIOSI (1915-1992)
Dante
Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di
Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico
veterinario, docente universitario di Igiene e zootecnia all’università di
Torino, parlamentare, fondatore dell’organizzazione novarese dei
coltivatori, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di
dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori
genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare.
L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi,
una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente)
sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e
personaggi di una civiltà contadina tra Sesia e Ticino ormai al tramonto.
È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il
suo più celebre libro, Una Topolino amaranto, lettura molto adatta
anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987
ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha
per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle
mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne.
L’autore, scomparso improvvisamente nell’estate del 1992, predilige
intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle
radici che contraddistingue la sua vena letteraria. È tra stato i
promotori del Centro Novarese di Studi Letterari.
Bibliografia delle opere:
La terra degli aironi, Milano,
Mursia, 1972; Novara, De Agostini, 1989; 3a edizione con una nota di D.
Lajolo: Novara, Interlinea, 1993); Una topolino amaranto, Milano,
Rusconi, 1980; nuova edizione con un capitolo finale inedito e una nota di
R. Cicala, Novara, Interlinea, 1992; Antichi borghi sull’acqua,
Novara, Famiglia Nuaresa, 1981; Storie di brava gente, Milano,
Rusconi, 1982; Vengo dall’aldilà, Milano, Rusconi, 1982; Nando
dell’Andromeda, Novara, De Agostini, 1987; 2a edizione con
la prefazione di P. Taggi: Novara, Interlinea 1993; Le mele maturavano
al sole, Milano, Camunia, 1990; Il giorno del maiale, Novara,
Sgp, 1990; Le vane speranze di Guido Collasio, Novara, Interlinea,
1996.
Bibliografia della critica:
D. Lajolo, La terra degli aironi,
“Vie Nuove”, 6 marzo 1973, poi come prefazione a D. Graziosi, La terra
degli aironi, Novara, Interlinea, 1993; C. Mattioli, La terra degli
aironi, “Il resto del Carlino”, 27 febbraio 1973; W. Sorrentino, La
terra degli aironi, “L’Osservatore Romano”, 2 dicembre 1973; P. Primi¸Una
Topolino amaranto, estratto, s.l., Premio Stresa di narrativa, 1980;
A. Sardi, “Lettura”, 371 (1980); P. Taggi, Portarsi dentro i nostri
paesaggi dove semplici scorrono i racconti, “L’Azione”, 27 marzo 1982;
R.S. Crivelli, Dalla Topolino amaranto alla Berlina blu, “Corriere
di Novara”, 31 gennaio 1985; L. Testaferrata, Andromeda in Val Padana,
“Il Giornale”, 13 settembre 1987; R. Cicala, Con «Nando» la memoria doi
Graziosi torna alle radici della nostra Bassa, “L’Azione”, 14 marzo
1987; G. Pederiali, L’amarcord del veterinario, “Il Giorno”, 14
ottobre 1990; R. Cicala, R. Cicala, Nota su Dante Graziosi scrittore,
in D. Graziosi, Una Topolino amaranto, Novara, Interlinea, 1992,
pp. 211, 215, con testi di G. Bàrberi Squarotti, R. Crovi, U. Ronfani, M.
Bonanate e altri; R.S. Crivelli, Dante Graziosi cantore della memoria
collettiva, in D. Graziosi, Le vane speranze di Guido Collasio,
Novara, Interlinea, 1996, pp. 107-110.
(Scheda tratta dall'opera edita dalla Regione Piemonte-Centro Studi
Piemontesi: Il Novarese - pianura, laghi e monti) |